Santa Maria al Bagno, villeggiatura nella natura
Santa Maria al Bagno è un piccolo paesino oggi adibito a luogo di villeggiatura per turisti e o cittadini dell'entroterra che amano la pace e la natura.
Il paese si può dire che è nato da poco, anche se in realtà esisteva già dall'antichità, solo che la sua posizione, nel mezzo della baia che unisce Gallipoli a Santa Caterina, e la vicina sorgente d'acqua del fiume Galatena facevano di questo paesino una meta ricorrente nei viaggi dei pirati del Mediterraneo che facevano rifornimento e saccheggiavano il villaggio; a questo è dovuta la fuga degli abitanti nell'entroterra e nei paesi vicini che causò la distruzione del paese. Santa Maria al Bagno venne ricostruito come vero e proprio paese di villeggiatura dalla famiglia Nardò che venne poi imitata da altre.
Oggi è possibile trascorrere in tranquillità le proprie vacanze qui in villette a meno di cento metri dalla spiaggia selvaggia e incontaminata della zona.
Inoltre è possibile visitare liberamente i resti della torre sul fiume Galatena risalente ai tempi in cui la città aveva ancora delle difese e della quale restano soltanto quattro pilastri che hanno fornito all'area della torre il nomignolo di quattro colonne. La torre fu costruita sotto ordine di Carlo V appunto per rendere la zona sicura e protetta dalle minacce derivanti dal mare.



