Chiesa di San Francesco d'Assisi
La chiesa di San Francesco d' Assisi, che sorge nel centro storico di Gallipoli, è una costruzione in stile barocco di cui la prima edificazione risale al tredicesimo secolo, ma col susseguirsi degli anni ha subito varie modifiche che ne hanno radicalmente trasformato la struttura nascondendo le originarie linee medievali. Alla chiesa è legata una leggenda che riguarda Misma il malladrone che sulla croce, nel momento precedente alla sua morte, non si pentì dei suoi peccati e la leggenda narra che essi così come distruggono l’animo umano pure le vesti di Misma devono essere sostituite ogni anno dato che si logorano e consumano. La facciata esterna venne edificata nel 1736 da Mauro Manieri che come materiale usò il carparo. Sulla cima sono presenti l’emblema dei Francescani e l’epigrafe che segna l’anno di costruzione. Nella parte interna della chiesa di San Francesco d' Assisi a Gallipoli sono ospitati dieci altari posti sulle pareti laterali e diverse opere di gran pregio come la tavola che raffigura San Francesco ( attribuita a Giovanni Antonio de’Sacchis ), la tela dell’Annunciazione, l’altorilievo con San Michele Arcangelo che uccide il drago e il presepe in pietra fatto da Stefano da Putignano. Le settecentesche statue di Misma, Disma , Maria, Giovanni, Giuseppe e Cristo Crocifisso, ad opera di Vespasiano Genuino, sono situate in una cappella interna (detta “cappella degli spagnoli”), voluta dal castellano spagnolo Don Giuseppe della Cueva come sepolcro della propria famiglia.



